Un mulino nato dal torrente Rassina
Lungo il Torrente Rassina, affluente dell'Arno, il Molino di Ronchetti sorge in località Chiusi della Verna, nel paesaggio del Parco delle Foreste Casentinesi.
Per secoli questo mulino a ritrecine ha trasformato il grano in farina sfruttando la sola forza dell'acqua, diventando un punto di riferimento per la vita contadina della zona: un luogo di lavoro, ma anche di incontro tra le famiglie del territorio. Fa parte di un sistema a cascata di tre mulini, pensato per sfruttare al massimo l'energia idraulica del torrente lungo il suo corso.
Una lettura degli elementi ancora visibili — canali, macine, resti degli impianti idraulici — suggerisce un impianto originario più antico, ampliato nel tempo. Un documento del Genio Civile del 1933 conferma che la derivazione d'acqua esisteva già "da tempo antico", probabilmente da prima del 1854.
Cosa abbiamo ripristinato
L'intervento ha restituito leggibilità all'intero sistema idraulico del mulino, mantenendo intatto il suo carattere originario in pietra e legno. Il meccanismo non è stato rimesso in funzione, ma è oggi interamente visitabile.
Gora e canale di derivazione
Ripristinato il percorso che portava l'acqua dal torrente Rassina fino al bottaccio, ricostruendo il tracciato storico di derivazione.
Vasca di accumulo
Recuperata la vasca che raccoglieva e regolava l'acqua prima di convogliarla, tramite la tromba, verso la ruota idraulica.
La ruota idraulica orizzontale
Consolidato il locale che ospitava la ritrecine, la ruota a pale che riceveva il getto d'acqua e metteva in moto le macine.
Macine e tramoggia
Restaurate le macine in pietra, la tramoggia e gli spazi del palmento dove avveniva la molitura del grano.
Strutture in pietra e legno
Consolidate le murature storiche, le volte e le coperture, con infissi e finiture pensati per un uso pubblico dello spazio.
Un museo diffuso
Allestiti pannelli informativi e un totem multimediale che raccontano la storia e il funzionamento del mulino.
Come funziona un mulino a ritrecine
Prima dell'energia idraulica, macinare il grano richiedeva la sola forza umana o animale. Il mulino a ritrecine, diffuso nelle zone montane come il Casentino, trasformava invece la spinta dell'acqua in un movimento rotatorio continuo, senza bisogno di alcun ingranaggio.
L'acqua arriva dal canale
La gora devia parte dell'acqua del torrente Rassina e la conduce fino al bottaccio, la vasca di accumulo del mulino.
Il getto si concentra nella tromba
Un grande imbuto in muratura convoglia l'acqua e la fa uscire in pressione da un ugello, trasformando l'energia potenziale in energia cinetica.
La ritrecine gira
Il getto colpisce le pale disposte a corona orizzontale della ritrecine, mettendo in rotazione l'asse verticale collegato alla macina soprastante.
Il grano diventa farina
Il grano scende dalla tramoggia tra la macina fissa e quella mobile, che lo schiacciano fino a ridurlo in farina, raccolta e setacciata nel locale del palmento.
Un piccolo museo tra le pietre del mulino
Oggi il Molino di Ronchetti si visita liberamente: un percorso tra la stanza delle macine, il locale della ritrecine e gli spazi restaurati, con pannelli e un totem multimediale che raccontano la storia del luogo in italiano e in inglese.
Il progetto e i fondi
Il restauro del Molino di Ronchetti e la realizzazione del percorso museale sono stati finanziati nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza — Progetto PNRR, Missione 1 Componente 3, Investimento 2.2 "Architettura rurale", con fondi NextGenerationEU.
Vieni a trovarci
Dove siamo
Il Molino di Ronchetti si trova a circa 3 km da Chiusi della Verna, nel cuore del Casentino.
- Indirizzo
- Strada provinciale 60,
52010 Chiusi della Verna (AR)
Info e Contatti
- Costo
- Ingresso libero
- Contatti
- Telefono: 3409268616
Email: gianluca.marcucci83@gmail.com





